Invia un’e-mail alla tua federazione calcistica: via Infantino
Il calcio dovrebbe essere per tutte le persone. Eppure, Gianni Infantino, ha appena provato a vendere la Coppa del Mondo al miglior offerente. I paesi europei, ora, stanno decidendo se continuare a dare il loro appoggio all’uomo che riveste il ruolo più importante nel settore del calcio.
Le e-mail individuali e personalizzate avranno un grande impatto sulle federazioni calcistiche, quindi non scriveremo un modello uguale per tutti. Ma ecco qualche spunto da aggiungere nella tua e-mail:
Nota: Croazia, Danimarca, Inghilterra, Finlandia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Svezia e Galles hanno pubblicamente già ritirato il loro supporto a Infantino, ma possono comunque sostenere apertamente l’appello per chiedere al Comitato etico della FIFA di aprire un’indagine su Infantino. Se abiti in uno di questi paesi, ricorda di adattare di conseguenza la tua e-mail.
- Inizia con un saluto e una tua presentazione.
- Scrivi un’e-mail personalizzata: spiega perché questo argomento ti sta molto a cuore.
Usa parole tue e, se vuoi, prendi spunto da queste frasi:
- Scrivo da tifoso o tifosa del calcio che crede che questo sport sia di tutti noi, e non una merce da vendere al miglior offerente.
- Gianni Infantino ha cercato di vendere la Coppa del Mondo, ha consegnato a Trump un premio per la pace inventato e ha fatto rimuovere un cartellino rosso scomodo per la squadra statunitense. Quest’uomo non può essere il presidente della FIFA.
- Altre federazioni calcistiche, incluse quella di Inghilterra, Galles, Serbia e Svezia, hanno già ritirato il loro supporto a Infantino. Vi chiedo di fare altrettanto.
- Vi chiedo pubblicamente di non appoggiare più la rielezione di Infantino in qualità di presidente della FIFA e di esigere un’indagine urgente da parte del Comitato etico della FIFA sul suo comportamento.
- I tifosi di tutto il mondo hanno gli occhi puntati su di voi e seguono da vicino le vostre reazioni. Spero scegliate di difendere l’integrità dei giochi.
- Firma con il tuo nome.
Ai presidenti delle associazioni calcistiche nazionali in Europa